Il tennis a Loiano è uno sport che già si praticava negli anni trenta in un ampio spazio allora denominato "Campo Sportivo", un'arena di una sessantina di metri di lunghezza e metà di larghezza, situata all'incirca nel piazzale ovest del municipio, sottostante le carceri. Un rettangolo di gioco con due porte per il calcio e all'occorrenza una rete al centro per le partite di tennis.
Nel dopoguerra i pochi appassionati locali e i giovani villeggianti emigravano qua e là negli spazi occasionali e ciò fino all'inizio degli anni ottanta, il periodo iniziale del boom in Italia. Anche Loiano seguì la "moda" sportiva di quel periodo e fu costituito un "Tennis Club" con un centinaio di soci. Nel fervore del momento fu realizzato un campo regolare nella zona degli impianti sportivi, ma soltanto nel 1996 i tennisti ebbero l'idea di procedere alla copertura e con l'aiuto dell'amministrazione comunale i lavori terminarono l'anno seguente con una spesa di circa 250 milioni di lire (50 per il fondo-campo in erba sintetica e 200 per una moderna copertura, l'ancoraggio, il riscaldamento). I servizi sono ubicati nei moderni e vicnini spogliatoi calcistici.
Al momento attuale, anche se i soci sono diminuiti come l'attività del tennis italiano, questo sport è discretamente praticato in ogni stagione dell'anno e l'organizzazione del servizio, curata dal club, buona. Nella stagione estiva ottima la frequenza giornaliera e notturna con appassionati di ogni età e ceto supportati anche da ottimi maestri. Durante tutto l'anno, ma specialmente nel periodo autunno - inverno, vengono organizzati tornei a vari livelli e corsi d'avvio e di specializzazione: singoli - doppi misti. Per sopperire alle spese di gestione (luce-riscaldamento-servizi ecc..) funziona alla cassa della vicina bocciofila, l'acquisto di appositi gettoni in una con la prenotazione del campo da ottenersi dopo regolare ricevuta.